Cambio dei documenti, lieto fine per la storia di D. ragazzo trans seguito da Anddos

img_0325Un anno fa vi avevamo raccontato la storia di D. ragazzo trans FtoM che si era rivolto alla nostra associazione e ai Centri Ascolto e Antiviolenza Anddos  per intraprendere un percorso di transizione e per ricevere assistenza legale e psicologica.

Nonostante episodi di grave difficoltà in famiglia, D. aveva iniziato le terapie, che gli anno consentito di raggiungere quell’identità maschile a cui sentiva da sempre di appartenere, anche sul piano biologico.

Adesso, grazie all’iniziativa di Anddos e al lavoro dei legali Bubici e Di Muzio, la I sezione del Tribunale Civile di Roma  ha riconosciuto a D. la sua identità anche nei documenti senza l’intervento chirurgico.

Al centro della sentenza, come si legge su Prideonline, il benessere psico-fisico della persona, considerato più importante della modificazione radicale del corpo che appare secondaria rispetto al pieno convincimento e alla percezione di sé, clinicamente riscontrabili.

Si tratta di una interpretazione più ampia della legge 164 del 1982 sul cambio di sesso, che i giudici italiani hanno sempre tradizionalmente applicato imponendo alla persona transgender l’obbligo di operarsi come prerequisito per ottenere la rettifica all’anagrafe. Ma poi, negli ultimi anni, sono intervenute le sentenze di alcuni tribunali – Roma, Siena, Rovereto, Messina – quella della Cassazione  di luglio 2015 e, infine, della Corte costituzionale depositata il 5 novembre  2015 dal relatore Giuliano Amato.

La Corte costituzionale, nella sua sentenza, richiamò gli articoli 2 e 32 della Costituzione(diritto all’identità di genere come diritto dell’espressione della personalità e diritto alla salute) e l’articolo 8 della Cedu (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali), che stabilisce il rispetto della vita privata e familiare.

In tutti questi casi viene introdotto il principio che il “trattamento chirurgico costituisce solo una delle possibili tecniche per realizzare l’adeguamento dei caratteri sessuali“.

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Fonte: ANDDOS NEWS